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L'intento artistico della Milano Hot Jazz Orchestra e' quello di ricreare le tipiche sonorita' delle orchestre composte da molti elementi (Duke Ellington, Fletcher Henderson, ecc.) operanti negli Stati Uniti tra il 1928 ed il 1933 con il minor numero di musicisti possibile. Questo permette alla Milano Hot Jazz Orchestra di mantenere il tipico assetto di "Jazz Band" di 7 o 8 elementi anziche' quello di "Big Band" (11 o 13 elementi). L'orchestra e' composta da quattro strumentisti "a fiato" in front-line e quattro musicisti di "ritmica" sulla back-line. La particolarita' della M.H.J.O. e' quella di poter offrire differenti assetti musicali e differenti timbriche agli spettatori grazie alle possibili combinazioni di strumenti suonati dalla front-line. Davide Cornaggia, ad esempio, e' il pił giovane musicista dell'orchestra e suona il trombone, il sax tenore ed il clarinetto. Alberto Schinelli si occupa degli arrangiamenti (supervisore) e suona il sax tenore, il sax soprano ed il clarinetto. Claudio Perelli trascrive e adatta gli arrangiamenti direttamente dai dischi dell'epoca e suona il sax contralto, la cornetta, il sax soprano ed il clarinetto. Paolo Gaiotti suona la cornetta, il washboard e canta. Jack Russo suona il banjo e canta, inoltre essendo uno dei piu' importanti collezionisti di materiale discografico in Europa fornisce le idee per il repertorio dell'orchestra. Pep Inzaghi suona il sousaphone e si occupa della segreteria della band. Guido Castelli suona la batteria con particolare cura alle ritmiche dell'epoca (1928/1933). Carlo Marchesi suona il pianoforte e si occupa dei contatti con organizzatori di concerti o Jazz Festivals. Vi sono, inoltre, tre persone a cui la Milano Hot Jazz Orchestra e' particolarmente grata per il loro aiuto determinante nei successi conseguiti: Il Maestro Luigi Fiocchi, fotografo, ingegnere del suono, carpentiere ed ogni altra cosa utile. Augusto Caprotti, esperto di jazz classico, che e' parte viva nelle decisioni artistiche e fornitore di materiale discografico. Herman Ravanello, esperto di jazz classico, collezionista di materiale discografico, eccezionale promoteur dei pił importanti traguardi raggiunti dall'Orchestra. |
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